Analisi, valutazione e sviluppo della ritmica nelle gare di sprint e in quelle di resistenza veloce.
Di seguito si allega (foglio excel) la proposta di un modello ritmico tipizzato per i 60 e i 100 metri.
Questo lavoro rappresenta fondamentalmente la trasposizione degli studi maturati dalla scuola italiana della velocità.
Sono inoltre state introdotte alcune intuizioni ed osservazioni rinvenienti dalla mia esperienza personale.
Prima di proporvi l'utilizzo di questo strumento di lavoro, mi sembra utile fare un inciso: il modello ritmico ci aiuta a far chiarezza sui fenomeni che si manifestano in gara ovvero sulla miscela di quei fattori che determinano la prestazione.
L' interpretazione dei comportamenti ritmici degli atleti non deve quindi essere assolutamente confusa - come alcune distorte interpretazioni propongono - con l'intenzione di condizionarli brutalmente.
L'utilizzo di questo strumento presuppone una conoscenza del fenomeno ritmico al fine di poterne ricavare indicazioni compatibili alle diverse biotipologie di atleti e alle precipue peculiarità.
Il programma consente di variare i parametri al fine di creare un modello prestativo personalizzato.
Trattandosi di un modello, i dati che da esso si ricavano sono da considerarsi quindi solo verosimili.
Fra le diverse utilità previste dal programma, si propone, per il 100 metri, un modello tipizzato di corsa normale, corsa rapida, corsa ampia e corsa balzata, per split di 10 mt.Viene inoltre proposta la distribuzione ritmica dei 200 mt.
Verranno quindi considerati i fattori legati limitatamente al quadro delle capacità fisiche e addestrative.
E' bene però precisare che allenare senza coinvolgere le capacità psichiche, stimolando giorno per giorno l'attenzione, la motivazione e la partecipazione dell'atleta, rimane pur sempre un’operazione monca.
BIBLIOGRAFIA Modello ritmico nei 100 mt. (prof. Carlo Vittori); Le gare di velocità (prof. Carlo Vittori); Metodologia dell'allenamento per la velocità (Bonomi - Vittori); La Pratica dell'allenamento (prof. Carlo Vittori); L'allenamento pluriennale del velocista (Ben Tabachnich); La valutazione della forza con il test di bosco (Bosco 92); I Test di valutazione nelle corse veloci e ad ostacoli (Eddy Ottoz); Raccordo forza / velocità (Alessandro Donati ); Glicolisi anaerobica e reattività nello sprint breve (E. Locatelli ); Le gare sulle medie e lunghe distanze (E. Arcelli e coll.); Biomeccanica degli esercizi fisici (Alfredo Stecchi); Tutto sul metodo d’urto (Yuri Verkhoshansky); Teoria dell'allenamento (Harre Dietrich).
Consulta anche "il modello tipizzato di corsa per i 400 metri"