La percezione del mondo e la risposta ad esso possono essere modificate attraverso l’applicazione di alcune tecniche, amplificando i comportamenti facilitanti e diminuendo quelli indesiderati. Tuttavia, a causa di un non ancora avvenuto approfondimento scientifico ed epistemologico,
Neuro: ogni comportamento umano è fatto di processi neurologici. Il sistema nervoso riceve stimoli dagli organi di senso e li rielabora come percezioni e rappresentazioni.
Linguistica: i processi mentali umani sono codificati, organizzati e trasformati attraverso il linguaggio. Le parole sono ponti che collegano le rappresentazioni interne del mondo con quel che accade nell'esperienza. Il linguaggio è l'espressione individuale della nostra percezione soggettiva.
Programmazione: le modalità umane di comportamento sono diverse e si fondano sulla percezione e sull'esperienza individuali. C'è una gamma predefinita di comportamenti (programmi o schemi), che funzionano in modo inconsapevole ed automatico.
La programmazione neuro linguistica è usata negli studi sulla comunicazione umana, come l'educazione, l'apprendimento, la negoziazione, la vendita, la leadership, il team-building, etc. Trova applicazione anche nei processi decisionali e creativi, nel campo medico e in quello sportivo.
Al fine di analizzare le teorie della PNL, nel 1995 un team di ricercatori del Counselling Psychology Review (CPR), una delle più prestigiose pubblicazioni al mondo sulla psicologia, ha posto sotto esame l'osservazione dei movimenti oculari al fine di ottenere informazioni su predicati verbali o scritti di un soggetto, con risultati poi rivisitati da numerose realtà accademiche.
La disciplina della PNL è ancora giovane in Italia e secondo delibera del MIUR, è stata riconosciuta come Scuola Quadriennale di Psicoterapia e quindi ricade nell'ordinaria attività clinica di tutti i disturbi in cui è prescrivibile la psicoterapia. Diverse scuole sono riconosciute ed attive in Italia e tutti gli ordini professionali oggi riconoscono la validità di tale disciplina.
Quando c'è un problema, la risorsa che ha dato buoni risultati in passato, tramite
Principi guida Presupposti di base
La centralità della persona
Gli esseri umani possiedono le risorse di cui hanno bisogno. Talvolta non le hanno sviluppate o non le hanno ancora esplorate, ma sta a loro dire cosa funziona e cosa invece non funziona per raggiungere i loro obiettivi. Se si osserva il linguaggio del corpo e se si ascoltano con attenzione le parole, si può comprendere qual è il problema, qual è il sintomo, in quali modi si manifesta e come può essere affrontato. Un programmatore (operatore di PNL) competente usa le sue abilità per aiutare la persona ad esplorare la sua mappa del mondo (percezioni e convinzioni).
Le domande hanno l’obiettivo di aumentare le possibilità di pensiero e di azione della persona e lavorano sulla visione del mondo che c’è, senza mai suggerire o sovrapporre quella del programmatore. La programmazione neuro linguistica, infatti, insegna a comunicare con l’altro in modo efficace, accogliendo e rispettando la sua visione del mondo.
La programmazione neuro linguistica raccoglie i diversi punti di vista e se ne prende cura. Spesso le difficoltà che incontriamo sono frutto di convinzioni che limitano le nostre possibilità di comportamento. Quando crescono le possibilità, cresce parimenti la libertà di scelta delle persone
Ecologia
In PNL ecologia significa rispetto per la persona intesa come sistema inserito in un tessuto di relazioni. Il programmatore aiuta sempre a comprendere quali conseguenze avrà per la persona il raggiungimento di un certo obiettivo. Si chiede, ad esempio, “Cosa accadrà se ottieni ciò che vuoi?”. La verifica dell’ecologia è essenziale, perché garantisce che l’effetto di un cambiamento sia compatibile con il benessere della persona considerata nel suo complesso.
La programmazione neuro linguistica, nel corso del tempo, ha elaborato una varietà di tecniche e ha individuato metodi e chiavi di lettura che aiutano a comprendere la struttura della comunicazione umana. La distinzione tra gli strumenti e l’uso che se ne fa è essenziale, perché mette in luce la relazione tra PNL ed etica personale. La storia della PNL ha radici nel pragmatismo, quindi guarda al risultato di ciò che propone. In ogni caso, il risultato deve abbracciare il rispetto per l’essere umano ed avere come obiettivo la libertà e il benessere della persona.
Per ciò che concerne l'idea di "manipolazione" è bene ricordare quanto Milton Erickson in persona rispondeva a tali "accuse"...affermando che tutti ci " manipoliamo" per diverse ragioni e spesso a fin di bene...come la madre che accudisce i suoi figli e trasmette modi, pensieri, valori, come il docente...con i suoi allievi, come chi si ama e vuole far partecipare l'altro al suo modello del mondo. Tuttavia, il fatto di non avere definito e regolamentato il proprio corpo di conoscenze e strumenti attraverso l’imposizione di standard di comportamento e di un codice etico di utilizzo, è ritenuto un punto di debolezza anche da diversi trainers di PNL. (Fonte La programmazione neuro linguistica - Wikipedia)