Sulla Gazzetta dello Sport del 29 c.m. si legge un articolo del giornalista Maurizio Gualdi, dal titolo "Federazioni fannullone? Nasce la Commissione" , con il quale ci informa che il Presidente del CONI Petrucci - sottolineando l ' incongruenza di alcune Federazioni convinte che con più soldi si otterrebbero più risultati - istituisce anche una Commissione che affiancherà la "Federazione Olimpica" con l'effettuazione di un opera di vigilanze sui piani tecnici delle Federazioni e dì cui fanno già parte Elio Locatelli ed Antonio La Torre, due tecnici appartenenti alla Federazione di Atletica Leggera.
Ora si può comprendere la decisione del CONI di insistere sui due nomi degli illustri tecnici, con l' intento di costituire una cosa nuova per non cambiare nulla.
Così si vive tranquilli.
Ma sì comprende meno la rinuncia del giornalista a domandare al Presidente Petrucci come mai, la nomina dei due tecnici che hanno fatto già parte, dal 2005 al 2008 di una Commissione Scientifica della FlDAL, cioè di quella Federazione richiamata da Petrucci "per le eterne polemiche dei suoi alti e bassi" e della quale Locatelli é stato Presidente e La Torre membro, con alterna sfortuna.
Doveva il giornalista , oltre tutto, soffermare l'attenzione del Presidente Petrucci sulle eventuali difficoltà in cui i due tecnici si sarebbero trovati qualora avessero dovuto spiegare i loro impacci per non aver risolto i tanti problemi della loro Federazione, oltretutto immersi nel complesso ed intricato conflitto d' interessi, quando chiamati a valutarne l’operato, sul quale loro hanno contribuito, nel male più che nel bene (a sentire il Presidente del CONI).
Il giornalista ha perso una felice occasione per dare una informazione più completa, ma ha guadagnato una molto buona per non apparire, al “Manovratore”, fastidioso disturbatore.
Carlo Vittori
L'allenamento è un processo pedagogico-educativo complesso che si concretizza con l’organizzazione dell’esercizio fisico ripetuto in quantità ed intensità tali da produrre carichi progressivamente crescenti che stimolino i processi fisiologici di supercompensazione e migliorino le capacità fisiche, psichiche, tecniche, tattiche dell’atleta al fine di esaltarne e consolidarne il rendimento in gara”.