Prof.‭ ‬Di Mulo perchè non si dimette‭?

Alcuni indizi ci suggeriscono che gli effetti della sbronza indotta dal record italiano della‭ ‬4x100,‭ ‬a distanza di un anno,‭ ‬non siano stati ancora definitivamente smaltiti.

Galeotta fu dunque quella storica finale in cui perfino la Svizzera‭ ‬riuscì a migliorare il record nazionale a suon di decimi pesanti.

Galeotto fu quell‭' ‬argento che poteva essere oro‭;

Galeotta e portatrice di non‭ ‬saggi consigli fu quella‭ ‬serata‭ ‬che consentì all'euforia del momento e quella aimè a lunga scadenza‭ ‬di non intuire il limite fra fortuna‭ e metodo.

Distinzione doverosa‭ ‬-‭ ‬quella fra fortuna e metodo‭ ‬-‭ ‬che un'attento esame di coscienza avrebbe dovuto far riflettere gli‭ ‬addetti ai‭ ‬lavori‭ ‬perché mentre Di Mulo e i suoi discepoli di settore giravano in lungo ed in largo l'Europa a diffondere il‭ ''‬Verbo‭'' ‬dei‭ '' ‬Cambi perfetti‭''‬,‭ ‬il settore velocità sprofondava nell'abisso‭ ‬più‭ ‬profondo,‭ ‬ma‭ ‬così profondo che‭ ‬neanche il capitano Nemo a bordo del suo Nautilis sarebbe stato in grado di intravederlo.

Il record italiano ha‭ ‬così concesso al professore‭ ‬-‭ ‬non il ben più noto‭ ‬Prof.‭ ‬Marchigiano‭ ‬-‭ ‬una‭ ‬“green card‭”‬ spendibile al portatore che gli ha permesso di gestire la velocità italiana come cosa propria,‭ ‬facendo passare il messaggio che il merito conta fino ad un certo punto:‭ ‬il suo ovviamente.‭ ‬

In ossequio alla teoria‭ ‬Einsteiniana le performance dei velocisti assumevano così‭ ‬ gradualmente‭ ‬una valenza RELATIVA a seconda che si corresse sullo scontro diretto sui‭ ‬100‭ ‬o in staffetta.‭

‬La stessa teoria che ha concesso a tempi al di sopra dei‭ ‬10‭”‬50‭ ‬di diventare‭ ‬più veloci di tempi al di sotto dei‭ ‬10‭”‬30. Da Barcellona in‭ ‬poi‭ ‬ogni decisione del caposettore‭ ‬-‭ ‬è stata avallata incondizionatamente dal‭ ‬DT Uguagliati che pure dalla velocità trae estrazione e che in qualche modo doveva opporsi e non ridursi a semplice‭ «‬Notaro‭»‬ della situazione.

Decisioni incontestabili erano‭ ‬poiché passavano il visto con l'etichetta‭ ''‬scelta tecnica‭''‬.‭ ‬Inopinabile a dire il vero.

E lo scempio del settore‭ ‬velocità prendeva sempre‭ ‬più corpo.‭ ‬

Nel solo ultimo anno di gestione Di Mulo ha:  diramato convocazioni basate sempre meno sul merito lasciando intuire altri criteri di selezione.‭ ‬

Nella fattispecie‭ ‬:‭ Ha convocato e continua a‭ ‬convocare in nazionale la Grasso,‭ ‬una velocista siciliana da media classifica che come principale merito ha quello di essere seguita dal medesimo professore‭ ‬siciliano.‭

Ha convocato al Golden Gala‭ ‬2010‭ ‬La Mastra e Cavallaro due velocisti sempre‭ ‬da lui‭ ‬allenati che non meritavano questa opportunità o la meritavano molto meno dei‭ ‬10/12‭ ‬velocisti che in classifica gli erano davanti.‭

Grande danno questo a carico dei piu‭’‬ giovani velocisti o dei meno‭ “‬spalleggiati‭”‬ privati ingiustamente della loro‭ “‬Opportunità‭”‬.‭

A Barcellona ha tenuto fuori dalla staffetta due tra i migliori velocisti del momento,‭ ‬Cerutti e Tomasicchio,‭ ‬preferendo atleti meno qualificati ma rientranti nel suo progetto emotivo.

L'autorità di cui si è vestito il professore ha negli ultimi anni degradato i rapporti con i tecnici personali dei velocisti‭ ‬più rappresentativi allontanandoli‭ ‬così dal progetto comune e creando una voragine non piu‭' ‬ricucibile anche fra gli stessi atleti che mal gestiti non possono trarre da‭ ‬loro stessi il meglio possibile.‭

Al caposettore forse non sono richieste competenze specifiche ma alcuni testi di Kurt Levin possono essere illuminanti.‭

E‭' ‬riuscito anche a‭ ‬deteriorare il rapporto di fiducia‭ ‬con il nostro velocista di punta‭ ‬-‭ ‬Emanuele di Gregorio‭ ‬-‭ ‬di cui era allenatore.‭ ‬

Emanuele adesso si allena da solo. Ha pregiudizialmente‭ ‬-‭ ‬e quindi solo sulla scia di intendimenti emotivi venendo a mancare motivazioni ragionevolmente plausibili‭ ‬-‭ ‬escluso fin da inizio stagione due velocisti di interesse nazionale dai raduni:‭ ‬Tomasicchio e la Levorato.

Quest'anno non ha coinvolto nei raduni assoluti e nelle relative staffette il velocista Tumi‭ ‬(10‭”‬35‭) ‬reo‭ ‬-‭ ‬forse‭ ‬-‭ ‬di essere troppo giovane o di‭ ‬avere cose piu‭’‬importanti da fare che‭ ‬accumulare‭ ‬esperienza internazionale.

Ha continuato‭ ‬insistentemente‭ ‬-‭ ‬non si capisce per quale ragione‭ ‬-‭ ‬a consolidare in staffetta la presenza di alcuni velocisti fuori dalla classifica di testa‭ (‬sempre che poi si voglia dare credito ad una unica gara in Svizzera a‭ ‬1000‭ ‬mt.‭ ‬di altitudine e con‭ ‬1,5‭ ‬mt.‭ ‬di vento alle spalle‭)‬.

Proprio su quest'ultimo punto bisogna ammirare il tempismo con cui,‭ ‬non ha concesso la convocazione all'ultima nazionale in Svizzera a Riparelli‭ ‬e a Cerutti proprio nella settimana in cui i succitati velocisti realizzavano il loro stagional best.

Che effetto deve aver fatto non convocare Cerutti (presente in Svizzera a titolo individuale),‭ ‬il velocista più in forma del momento che proprio in Svizzera ha messo in fila tutti i convocati della‭ ‬4x100‭?

Chissà‭ ‬Uguagliati cosa ne pensa.

Ma si sà,‭ ‬secondo il professore per far parte della staffetta non bisogna essere veloci ma‭ ‬“specialisti della staffetta‭" ‬e dei cambi ovviamente come hanno dimostrato‭ ‬-‭ ‬in senso negativo‭ ‬però‭ ‬-‭ ‬le ultime due rovinose controprestazioni della staffetta cadute‭ ‬...udite udite..‭ ‬proprio sui cambi,‭ ‬proprio sul‭ ''‬verbo‭'' ‬protagonista,‭ ‬a dire di qualcuno,‭ ‬del primato italiano di Barcellona.‭ ‬

A memoria non ricordo sia mai successo che in due staffette nazionali consecutive‭ ‬il testimone non arrivasse al traguardo.‭ ‬Quando‭ ‬ciò accade‭ ‬non è mai colpa degli atleti ma‭ ‬dei tecnici che li hanno preparati.

Continuando,‭ ‬il caposettore è riuscito anche nell‭’‬arduo compito di deteriorare i rapporti con‭ ‬molto‭ ‬atleti della nazionale non‭ ‬intuendo che il consenso si‭ ‬acquisisce con l'autorevolezza e non con l'autorità. Imposto dai vertici che evidentemente non stanno‭ ‬più apprezzando i colpi di testa del professore siciliano,‭ ‬

Riparelli‭ ‬,‭ ‬è stato recentemente messo in staffetta,‭ ‬ma in frazione punitiva‭ “‬per lui‭”‬ – un po‭’‬ come avvenne l‭’‬anno scorso per Tomasicchio in ultima al Golden Gala‭ ‬-.‭ ‬Riparelli alla gogna‭ ‬in prima frazione e contestualmente sacrificato in ultima l'indiscusso partente Cerutti.‭ ‬

Tanto è bastato al professore per gridare a‭ ‬gran voce‭ ‬“ve l'avevo detto‭!!!‬" e ricomporre il quartetto originale a lui‭ ‬così caro.

Una calata di stile e di professionalità del settore che nell‭’‬errore di cambio al primo passaggio non si doveva assolutamente pronunciare contro questo‭ ‬o quell‭’‬atleta,‭ ‬ma‭ ‬portare a casa l‭’‬insuccesso e‭ ‬discuterlo a tavolino. Invece no.

Quando cio' accade è giusto che si incolpino gli atleti cosi come quando si fà il record è altrettanto giusto che il merito sia dell'allenatore. Bravo professore questo si che è un principio fedele al suo pensiero.

Mai‭ ‬sarebbe successo in altre gestioni.

Ma in discussione sono anche le scelte fatte sulla designazione dei suoi collaboratori di settore.

Da un referente nazionale ci si aspetta non solo un titolo accademico,‭ ‬non bastano neanche delle credenziali datate,‭ ‬ci si aspetta che chi insegna agli insegnanti sia uno che l'atletica di campo di alto livello la pratichi quotidianamente.‭ ‬

Ci si aspetta che l'esperienza quotidiana venga maturata dai vertici su atleti propri‭ ‬e non sugli atleti degli altri.

Facendo infine un breve passaggio sui risultati medi del settore velocità e si escludono quegli degli atleti che dichiaratamente non si rapportano alle indicazioni del caposettore,‭ ‬si assiste ad uno scenario devastante mai visto prima con prestazioni e numero di atleti di livello regionale.‭

Una catastrofe mai vista prima su cui‭ ‬insistentemente in questi giorni sono intervenute numerose testate‭ ‬giornalistiche nazionali.

Questa è l'eredità che Di Mulo‭ ‬sta lasciando a chi gli succederà,‭ ‬questo scenario è‭ ‬già disastroso di suo e non si‭ ‬può permettere a nessuno di farlo peggiorare.‭

‬Per questo domandiamo al professor Di Mulo:‭ Professore‭ ‬perché non si dimette‭?‬

Uguagliati se ci sei batti un colpo.

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PLG_KUNENADISCUSS_POSTED 06/07/2011 18:26 by gb62 #31210
Edo :"Questa è l'eredità che Di Mulo‭ ‬sta lasciando a chi gli succederà,‭ ‬questo scenario è‭ ‬già disastroso di suo e non si‭ ‬può permettere a nessuno di farlo peggiorare.‭‬Per questo domandiamo al professor Di Mulo:‭ Professore‭ ‬perché non si dimette‭?‬ "



Per risanare questo distastro ci vorrebbe un nome di assoluto prestigio mondiale, un tecnico dalla competenza indiscussa, uno come Charlie Francis o come il suo maestro, il polacco Gerard Mach, o come Valentin Petrovsky, l'allenatore di Borzov.
Oppure facciamo un bel cambio, Di Mulo capo allenatore a Baylor ( nonchè tecnico personale di Jeremy Wariner ) e Clyde Hart ad allenare qui in Italia.
Perchè solo noi italiani dobbiamo godere dei talenti del signor Di Mulo? Socializziamo le sue trovate miracolose anche all'estero, perchè essere egoisti?
PLG_KUNENADISCUSS_POSTED 06/07/2011 18:25 by gb62 #31208
"[quote="gb62" post=31207]Questa è l'eredità che Di Mulo‭ ‬sta lasciando a chi gli succederà,‭ ‬questo scenario è‭ ‬già disastroso di suo e non si‭ ‬può permettere a nessuno di farlo peggiorare.‭


‬Per questo domandiamo al professor Di Mulo:‭ Professore‭ ‬perché non si dimette‭?‬ "






Per risanare questo distastro ci vorrebbe un nome di assoluto prestigio mondiale, un tecnico dalla competenza indiscussa, uno come Charlie Francis o come il suo maestro, il polacco Gerard Mach, o come Valentin Petrovsky, l'allenatore di Borzov.
Oppure facciamo un bel cambio, Di Mulo capo allenatore a Baylor ( nonchè tecnico personale di Jeremy Wariner ) e Clyde Hart ad allenare qui in qui in Italia.
Perchè solo noi italiani dobbiamo godere dei talenti del signor Di Mulo? Socializziamo le sue trovate miracolose anche all'estero, perchè essere egoisti?.[/quote]
PLG_KUNENADISCUSS_POSTED 06/07/2011 18:24 by gb62 #31207
Questa è l'eredità che Di Mulo‭ ‬sta lasciando a chi gli succederà,‭ ‬questo scenario è‭ ‬già disastroso di suo e non si‭ ‬può permettere a nessuno di farlo peggiorare.‭


‬Per questo domandiamo al professor Di Mulo:‭ Professore‭ ‬perché non si dimette‭?‬






Per risanare questo distastro ci vorrebbe un nome di assoluto prestigio mondiale, un tecnico dalla competenza indiscussa, uno come Charlie Francis o come il suo maestro, il polacco Gerard Mach, o come Valentin Petrovsky, l'allenatore di Borzov.
Oppure facciamo un bel cambio, Di Mulo capo allenatore a Baylor ( nonchè tecnico personale di Jeremy Wariner ) e Clyde Hart ad allenare qui in qui in Italia.
Perchè solo noi italiani dobbiamo godere dei talenti del signor Di Mulo? Socializziamo le sue trovate miracolose anche all'estero, perchè essere egoisti?.
PLG_KUNENADISCUSS_POSTED 05/07/2011 15:09 by luc #31203
bluemonday ha scritto:
A me piacerebbe, in un clima di trasparenza, sapere nomi e importi delle borse di studio erogate agli atleti.
Forse ci aiuterebbe a capire.
Come anche mi piacerebbe sapere quanto son pagati i nostri "responsabili".
Cavolo, sappiamo quanto son pagati i coach dei college americani e qui tutto secretato?
Ma senza polemica, solo pura curiosità....


come diceva il buonanima giudice falcone, bisogna vedere come girano i soldi.
PLG_KUNENADISCUSS_POSTED 05/07/2011 14:23 by bluemonday #31201
A me piacerebbe, in un clima di trasparenza, sapere nomi e importi delle borse di studio erogate agli atleti.
Forse ci aiuterebbe a capire.
Come anche mi piacerebbe sapere quanto son pagati i nostri "responsabili".
Cavolo, sappiamo quanto son pagati i coach dei college americani e qui tutto secretato?
Ma senza polemica, solo pura curiosità....
PLG_KUNENADISCUSS_POSTED 05/07/2011 13:03 by Edo #31199
Mai avrei pensato che l'atletica che reputavo ingenuamente sacra e di alto livello, si facesse con consigli, occhiolini, scambi di favore, gelosie, ripicche, strategie, incroci tra gruppi militari e responsabili del settore e minchiate varie...nessuno e' tenuto a motivare nulla, ne' a prendersi nessuna responsabilita'...ma non pensassero di poterci prendere per il culo all'infinito...
PLG_KUNENADISCUSS_POSTED 05/07/2011 12:34 by luc #31197
speedygonzales ha scritto:
Gli argomenti esposti nell'articolo non fanno una piega. Mi permetto di aggiungere un elemento di valutazione che per qualche motivo è sempre passato inosservato: l'allora responsabile dei 400, Riccardo Pisani, che tuttora detiene, da allenatore, i record italiani maschile e femmnile, fu allontanato dai ruoli tecnici federali nel dopo Barcellona. Evidentemente aveva contestato l'imposizione di un atleta fuori forma, ma allenato da Di Mulo, nella finale della 4x400. I risultati anche qui sono sotto gli occhi di tutti, compreso il rischio di perdere per strada Libania Grenot.


guarda... ormai nella mia mente stanno aumentando le quotazioni di un'ipotesi di inaudita malvagità... che qualcuno continui a imporre ad howe il lungo per tenerlo lontano dalla velocità, dove sconvolgerebbe gli equilibri degli amici degli amici...
PLG_KUNENADISCUSS_POSTED 05/07/2011 11:40 by speedygonzales #31195
Gli argomenti esposti nell'articolo non fanno una piega. Mi permetto di aggiungere un elemento di valutazione che per qualche motivo è sempre passato inosservato: l'allora responsabile dei 400, Riccardo Pisani, che tuttora detiene, da allenatore, i record italiani maschile e femmnile, fu allontanato dai ruoli tecnici federali nel dopo Barcellona. Evidentemente aveva contestato l'imposizione di un atleta fuori forma, ma allenato da Di Mulo, nella finale della 4x400. I risultati anche qui sono sotto gli occhi di tutti, compreso il rischio di perdere per strada Libania Grenot.