Si sono letti sull’ultimo numero di “SPIRIDON” (giornale di edizione telematica del direttore sig. Giors Oneto) i tempi di percorrenza ci ciascun frazionista escluso il primo realizzati nella staffetta 4x100 maschile arrivata 2° ai recenti campionati europei di Barcellona ma con fantastico record nazionale di 38”17.
Da quanto ci è stato possibile sapere, sembra che sia stata adottata una particolare diabolica apparecchiatura per riprendere da lontano tutta la gara e risalire ai tempi di percorrenza almeno a partire dal secondo frazionista, giacchè i tempi riportati nell’articolo sono soltanto tre e riferiti al secondo terzo e quarto atleta; essi sono : 8”84 per il frazionista del primo rettilineo 9”26 per il corridore della seconda curva e 9”40 per l’atleta del secondo rettilineo (cioè dell’ultima frazione).
Sorvolando rapidamente l’argomento relativo alla difficoltà se non impossibilità di collimare i segni di riferimento delle zone cambio confondibili con quelli delimitanti le distanze dei 100 mt.
Che non si riescono a distinguere nemmeno se osservati da vicino, si può definire l’operazione non soltanto azzardata e rocambolesca, ma niente affatto verosimile quanto bugiarda.
Sarebbe sufficiente a dimostrare l’enorme abbaglio preso dall’anonimo che ha consegnato i suddetti tempi al giornale “SPIRIDION” , soffermarsi un attimo a paragonare la prestazione di 8”84 del secondo frazionista con quella che rappresenta la migliore mai rivelata al mondo del giamaicano Bolt con 8”78 ci si rende conto della risibile differenza che esisterebbe tra i due (appena 6 centesimi) che invece diventerebbe di circa 7 metri se si trovassero a correre in una gara di 100 mt.
Si pensi, inoltre, che lo sprinter italiano in questione, dovendo correre nella staffetta circa 125 mt. Si troverebbe in seria difficoltà a mantenere elevata la sua velocità massima per una distanza così lunga, non potendo contare in prestazioni più che decenti nei 200 mt.
Cosa che invece resta piuttosto agevole al 3 volte primatista del mondo Bolt.
E da allora non si comprende la tempestività con cui l’anonimo rilevatore di questi tempi ha consegnato il verdetto finale a “SPIRIDON” se oltretutto non corrispondono nemmeno ad una pallida verosimiglianza.
Ma, inoltre, si è pensato deve essersi sentito bastonato e avvilito il primo frazionista quando da una semplice sottrazione ha conosciuto il suo responso cronometrico di 10”67.
Amo le persone sbagliate, che non si accorgono di dare, ma non dimenticano di ricevere, sempre pronte a mettersi in discussione, con i piedi fuori dagli schemi e che sorridono del giudizio degli altri.