I 200 metri secondo Clyde Hart

200metri

Come in tutte le gare di corsa in pista l'atleta avrà determinati punti di forza e l'allenamento dovrebbe dipendere da dove sono questi i punti di forza.

Il corridore dei 200 mt in genere è di due categorie: un tipo 100metrista-200ista, e un tipo 200-400ista. In alcuni rari casi ci sono degli atleti che hanno le abilità per appartenere a tutti e due i gruppi.

E' importante stabilire al più presto quale tipo di corridore si stia allenando.Credo fermamente che l'allenamento dovrebbe sempre esser diretto a sviluppare i punti di forza dell'atleta più che le sue debolezze. C'è un tempo e un luogo nel programma d'allenamento dove lavorare sulle debolezze dell'atleta, nel caso del corridore dei 200 mt questo dovrebbe esser fatto periodicamente durante l' anno.  

L'allenamento sarà differente per ciascuno dei due tipi: per esempio se il corridore dei 200 mt è un "tipo 100ista", allora il programma di allenamento lontano dalla stagione agonistica dovrebbe incorporare esercitazioni e alleneamenti che miglioreranno la sua resistenza e la sua forza.

Nel caso sia un 400ista200ista, dobbiamo essere coscienti del fatto che questo atleta ha bisogno di lavorare sulla velocità e frequenza del passo e queste necessità devono essere sviluppate durante il corso dell'anno con più enfasi nella tarda stagione agonistica.

Un famoso allenatore una volta disse che troppi tecnici lavorano troppo lungo e duramente per sviluppare le debolezze dei loro atleti e dimenticano o trascurano di lavorare sui loro punti di forza.
Una volta che hai determinato su che tipo di 200 ti sta stai lavorando avrei bisogno di procedere con un programma scritto per rafforzare i suoi punti di forza.

 

Questi sono alcuni principi base che a me piace usare come linee guida per lavorare con i miei deucentisti.
1) andare dalla quantità alla qualità.
2) la forza è sinonimo di velocità.
3) il rilassamento è l'elemento chiave in una buona corsa di 200 mt.
4) pratica al minimo allenamenti alla massima velocità.

Per quello che riguarda la strategia e la tecnica in una corsa di 200mt rispetto ai 100 mt credo ci sia una differenza. Troppi fenomenali corridori dei 100 mt sono tentati di correre i 200 mt nello stesso modo in cui sono soliti correre 100mt. Io credo che questo sia un errore. I due centometristi devono capire che dai 50 ai 60 mt devono smettere di continuare a spingere e iniziare a correre in maniera rilassata. Questo aiuterà a mantenere la loro velocità la corsa nella gara. È un errore comune da parte dei duecentometristi cercare di correre fino al massimo i primi 100 mt e poi cercare di resistere fino alla fine. I duecentometristi possono mantenere entro pochi centesimi di secondo il loro miglior 100 mt rilassandosi e concentrandosi mentalmente in una corsa con uno stile rilassato. Cosi' facendo avranno una possibilità migliore di mantenere la massima velocità fino a rettilineo finale, che e' dove si vincono i 200mt.

Credo nel cercare di mantenere al minimo la quantità di sprint fatti al massimo in allenamento.

Per esempio prendiamo il caso di Michale Johnshon, che si allenava come un duecentista-quattrocentista, il suo lavoro di velocità era limitato alla pratica delle partenze la staffetta e la gara e andature di velocità. Se le andature di velocità sono inserite negli allenamenti nel momento giusto, allora niente è perduto, e molto può esser raggiunto rendendo al minimo gli sprint fatti al massimo.

Consiglierei di lavorare alle partenze in curva. Un'esercitazione particolare che io uso è di mettere un segnale in corsia a 30 mt. Dopo quattro o sei partenze fino questa distanza sposto il segnale fino a 40 mt e faccio fare una partenza fino qui dopodiché continuo muovere il segnale in avanti fino a che l'atleta non ha fatto alle partenze almeno nei primi 60 mt.

Di Clyde Hart, tradotto da Edo (prima parte)

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PLG_KUNENADISCUSS_POSTED 09/06/2011 14:04 by megaspearmon #30857
Allenatore fantastico Hart: tecnica, ginnastica, scioltezza, tanta corsa generale, poca forza e sprint a livello di volume ma enfasi totale, riposo assoluto sì, ma non troppo.
Il paragone con Francis è molto difficile. Uno dava il meglio sui 100 e si cimentava bene anche sui 200, l'altro da il meglio sui 400 e si cimenta a sua volta anch'egli nei 200.
Uno riposa maggiormente con la corsa e trattamenti, l'altro maggiormente con il riposo assoluto e trattamenti.
Ambedue patiti di tecnica e rilassatezza, più ambizioso Francis nei lavori di forza, anche per le distanze allenate.
Sarebbe bello conoscere qualcosa di più di Smith, per fare poi un paragone più congruo di quello di Hart con Francis.
PLG_KUNENADISCUSS_POSTED 07/06/2011 19:32 by Diego #30807
O porca miseria, allora all'incirca, quello ha fatto oggi Eva
PLG_KUNENADISCUSS_POSTED 07/06/2011 16:22 by Edo #30804
si, andature è riduttivo...direi "esercitazioni", che comprendono andature ma anche altro...
PLG_KUNENADISCUSS_POSTED 07/06/2011 16:06 by bluemonday #30803
One particular drill that we use is to place a marker in the lane at 30 meters and have your sprinter take 4 to 6 starts at this distance an then move the marker out to 40...
possono essere andature, ma il senso è più estensivo, tipo esercitazioni.
PLG_KUNENADISCUSS_POSTED 07/06/2011 16:03 by Edo #30802
Per lo skip z chiedere a Zorro.
PLG_KUNENADISCUSS_POSTED 07/06/2011 16:03 by Edo #30801
Dai, fast leg, skip a b c d z, lanci con pallone e sprint, ma potresti metterci anche gli alternati, corsa balzata, la scaletta usata nel tennis, etc etc
PLG_KUNENADISCUSS_POSTED 07/06/2011 15:01 by Diego #30800
Non no ok.
Infatti ho scritto limitare, non di eliminare.
E comunque ste andature di velocità che sono?
PLG_KUNENADISCUSS_POSTED 07/06/2011 13:41 by Edo #30799
Beh, non dice affatto di non farli, dice di limitare le esercitazioni a tutta, eccetto che per le partenze, sempre al massimo (spesso in curva...), e gli sprint brevi in salita...
PLG_KUNENADISCUSS_POSTED 07/06/2011 13:37 by bluemonday #30798
Take the case of MJ... he was limited in his speed work to practise starts, relay handoff and racing and speed drills..... One particular drill that we use is to place a marker in the lane at 30 meters and have your sprinter take 4 to 6 starts at this distance an then move the marker out to 40...

La versione originale...

Hart nella premessa specifica che con MJ usava pochi lavori di velocità perchè si spaccava spesso.

"Slower running will help protect sprinter from injury"

CF la pensava all'opposto in questo caso.
PLG_KUNENADISCUSS_POSTED 07/06/2011 13:04 by Diego #30797
Scusate nel suo articolo Hart parla di limitare tutti gli sprint fatti alc massimo, che utilizzando un gergo italico pensa si possa parlare di accelerazioni. (ometto al massimo perchè durante le accelerazione l'impegno dovrebbe essere sempre massimo, o sbaglio? altrimenti che accelerazione è!), sostituendole con andature di velocità.

Ma cosa intende per andaturte di velocità..... forse andature tecniche che tuttib conosciamo eseguite alla massima velocità?