Il motivo per cui lavorare isolando le parti del corpo con le macchine non funziona, è lo stesso per cui il bilanciere lavora cosi' bene, meglio di qualsiasi altro attrezzo che possiamo usare per guadagnare forza.
Il corpo umano funziona come un sistema completo, lavora in questo modo, e preferisce essere allenato allo stesso modo. Non gli piace essere separato nei segmenti che lo compongono, e che questi siano allenati separatamente, poichè la forza ottenuta da questo tipo di allenamento non sarà utilizzata in questo modo. I pattern motori dell'acquisisizione della forza devono essere gli stessi di quelli nei quali la forza sarà utilizzata.
Il sistema nervoso controlla i muscoli, e la relazione tra loro si chiama "neuromuscolare". Quando si guadagna forza in un modo che non corrisponde ai pattern in cui la forza verrà usata, l'aspetto neuromucolare dell'allenamento non è stato considerato. La specificità neuromuscolare è una realtà, e i programmi con gli esercizi devono rispettare questi prinicipi allo stesso modo in cui si rispetta la forza di gravità.
I bilancieri, e gli esercizi fondamentali che usiamo, sono di gran lunga superiori a qualsiasi altro strumento per allenare che sia stato concepito. Eseguiti in maniera corretta, gli esercizi al bilanciere con ROM completo sono essenzialmente l'espressione funzionale del sistema anatomico muscolare e scheletrico sotto un carico. L'esercizio è controllato ed è il risultato dei particolari pattern motori dell'atleta, messi a punto dalle caratteristiche individuali, lunghezza della gamaba, posizione del muscolo, livello di forza, flessibilità ed efficienza neuromuscolare. La coordinazione tra tutti i muscoli coinvolti in un movimento fa parte dell'esercizio stesso, poichè tutti i muscoli coinvolti contribuiscono ad una parte del lavoro che è determinata dall'anatomia stessa.
I muscoli muovono le articolazioni tra le ossa che trasferiscono forza al carico, e il modo in cui questo avviene è una funzione per cui è stato concepito il sistema, e quando il sistema viene usato nel modo in cui è stato disegnato, funziona in maniera ottimale, e l'allenamento dovrebbe seguire questo disegno. I bilancieri permettono al peso di essere spostato esattamente nel modo in cui il corpo è progettato per spostarlo, poichè ogni aspetto del movimento è determinato dal corpo stesso.
Le macchine, d'altro canto, forzano il corpo a muoversi seguendo il disegno della macchina. Questo comporta serie limitazioni nella possibilità che l'esercizio incontri le necessità specifiche dell'atleta. Per esempio, non c'e' nessuna possibilità per l'essere umano di usare il quadricipite isolandolo dagli ischiocrurali ( semitendinoso, semimembranoso, bicipite femorale) in nessuna parte che esiste del movimento, indipendentemente da una qualsiasi macchina disegnata per questo scopo. Nessun movimento naturale puo' fare questo. Il quadricipite e gli ischiocrurali funzionano SEMPRE insieme, allo stesso tempo, per bilanciare le forze tra i due lati del ginocchio. Visto che lavorano SEMPRE insieme, perchè dovrebbero essere esercitati in maniera separata ? Perchè qualcuno ha inventato una macchina che lo fa' ?
Anche le macchine che permettono a piu' articolazioni di lavorare insieme, sono meno efficaci, poichè i pattern motori sono determinati dalla macchina e non dall'individualità biomeccancia dell'essere umano che la sta usando. I bilancieri permettono quei fini aggiustamenti durante il movimento che permettono all'individualità antropometrica di esprimersi.
Oltretutto, i bilancieri RICHIEDONO che sia l'individuo a fare questi aggiustamenti, e qualsiasi altra cosa sia necessaria per continuare a controllare il movimento del carico. Questo aspetto dell'esercizio non puo' essere scavalcato, il controllo della barra, e l'equilibrio e la coordinazione richiesta all'atleta, appartengono agli esercizi col bilanciere e sono completamente assenti nelle macchine. Poichè ogni aspetto del movimento del carico è controllato da chi si allena, ogni aspetto del movimento è allenato.
Ci sono anche altri benefici. Gli esercizi descritti nel libro riguardano vari gradi di carico sullo scheletro. Dopotutto, le ossa sono ciò che sotto tutto sopportano il peso della barra. Le ossa sono vive, tessuto che risponde allo stress, proprio come i muscoli, legamenti, tendine, pelle, nervi, e cervello. Si adattano allo stress come qualsiasi altro tessuto, e diventanto piu' densi e duri in risposta a carichi pesanti. Questo aspetto dell'allenamento col bilanciere è molto importante per le donne e per chi è piu' vecchio, per cui la densità delle ossa è un importante fattore di salute.
E i bilancieri sono molto economici da usare...
Continua con Lo squat parte prima
Tratto da "Starting Strenght" basic barbell training di Mark Rippeotoe e Lon Kilgore - Tradotto da Edo