Avanti nel passato…

Avanti nel passato… e lotta ai vampiri energetici

Internet, la tecnologia, le nuove scienze non dovrebbero servire al progresso?

I ricercatori, gli scienziati e poche altre persone probabilmente sì, la loro parte nobile dovrebbe essere usata per il bene dell'umanità, invece a tutti ci fanno vedere sempre e solo le grosse operazioni di marketing…l'ultima trovata è sicuramente la migliore, quella che risolve tutti i problemi…ma la realtà non è mai così!!!

Siamo in un momento critico, delicato, senza soldi (questo vale però solo per i poveri), con una società sull'orlo di una crisi di nervi, e il progresso dov'è?

Internet, le nano-tecnologie, le nuove neuroscienze cosa fanno per aiutare il progresso?...niente?

Niente, perché l'umano usa le tecnologie solo come più gli piace e non secondo l'utilità per cui sono state concepite…si va sempre avanti e comunque come in passato, sono solo cambiate le velocità con cui viaggiano le notizie…la cosa però positiva è che le notizie non possono essere distrutte o bruciate, rimangono su internet sempre e comunque tutte le notizie, anche quelle del passato…quindi andare avanti nel passato risulta più difficile e complesso!!!

Per migliorare ed avere progresso, le persone devono godere di buona salute ed avere in corpo un alto livello di energia…ma se di contro proliferano solo i vampiri energetici il passato impera come sempre…e non va avanti niente!!!

Per chi non avesse ancora ben compreso …con la cosiddetta modernità tecnologica…siamo tutti prima o poi attori di un enorme “GRANDE FRATELLO”…prima o dopo le nostre bugie o abilità verranno a galla, allora per evitare che mangino e si ingrassino solo e sempre i vampiri energetici, occorre giocare a carte scoperte , senza paura di sbagliare, perché l'errore è anch'esso importante per la crescita, quindi per godere di più salute e più energia serve non nascondere l'errore, ma trovare il modo di correggerlo in un tempo breve.

Chi sono i vampiri energetici?...nel nostro caso i vampiri energetici che si aggirano nella FIDAL?

I vampiri si trovano nascosti tra gli atleti, tecnici e dirigenti…il vampiro è una persona normale, non fa niente di eclatante, vive dell'energia altrui in modo diretto o indiretto…altera le informazioni, costruisce castelli di carta, manipola i rapporti tra le persone (infila il pettegolezzo ovunque trova un buco)…però si spazientisce e diventa feroce se internet lo fa diventare attore del grande fratello…in privato si può fare e dire tutto quello che si vuole, l'importante è apparire in pubblico “VERGINI”.

…cari vampiri energetici vi abbiamo scoperto!

•  Primo esempio pratico

Stralcio dell'articolo di Luciano Barra…apparso su Atleticanet

I Tesserati dell'Atletica

Spesso quando si parla della crisi dell'atletica Italiana si evoca – il più delle volte impropriamente - “la Scuola”, dimenticando quale è la reale situazione dei tesserati dell'atletica Italiana, che è il vero problema della nostra crisi.

Differentemente dai toni trionfalistici letti a gennaio di questo anno sul sito federale, quando si annunciava un record di 163.948 tesserati, la situazione reale è ben differente.  Si tratta di un numero vero ma ininfluente per l'atletica agonistica federale in quanto i veri tesserati (senior/junior/allievi e ragazzi) sono solamente 53.121 la metà di quanto erano nelle stesse categorie (con un anno in meno) del 1979, quando erano 112.206

Nessuno nega l'utilità e l'importanza sociale di avere molti tesserati nelle categorie Masters (circa 70.000) , Esordienti (34.000) ed Amatori (7.200) ma è un dato di fatto che gli Junior sono circa 4000 ! Vale a dire 100 atleti per ogni gara contro gli 11.410 del 1979.

Ma non meriterebbe comprendere perché la maggioranza degli atleti Ragazzi ed Allievi (circa 40.000 ogni anno)  non diventino mai Junior e quindi non forniscano la linfa vitale all'atletica Italiana?

Non è che il modello dell'atletica Italiana con Campionati di Società a tutti i livelli (abbiamo letto di recente persino il Campionato di Società per gli Under 23) sia un modello sbagliato ? Non è difficile sostenere che a livello giovanile i Campionati di Società sono molto importanti per tutta una serie di motivi che è inutile qui elencare . Ma è certo che dalla categoria junior in poi va stimolata la specializzazione, anche con Campionati ad hoc come da tempo auspica Carlo Vittori, cosa che invece non avviene.

Quanti vampiri energetici fautori dei societari ho dovuto subire in questi anni…per arrivare a quale conclusione?...e adesso che facciamo?

Di contro, io che sono un'acchiappa vampiri energetici, godendo degli insegnamenti del caro Prof., il mio livello di energia è stato sempre alto, tutti voi che invece mi avete solo insultato ed ostacolato...spero che vi sia rimasta un po' d'energia (che pensavate di potermi succhiare) per poter rispondere a tutti quei tesserati segnalati da Barra che sono entrati nel guiness dei primati negativi?

•  Secondo esempio pratico

Stralcio dell'articolo di Andrea Benatti…apparso su WebAtletica

Se non l'avete ancora saputo, infatti, i prossimi campionati italiani Master Individuali si svolgeranno a Cosenza , in Calabria, dal 29 al 31 luglio Una pazzia di cui mi piacerebbe conoscere tanto i mandanti, visto che gli esecutori sono arcinoti (il Consiglio Federale della Fidal capitanato da Generale Arese II).

Stavolta sono dalla parte di Corbelli: puzza tutto di ripicca qui. Uno sberleffo. Una beffa. Lo avevamo scritto più volte, che i Campionati Italiani avrebbero dovuto possedere determinati standard per accontentare tutti: una grande città, facilmente raggiungibile da tutti, con almeno due piste di atletica, in un periodo facilmente accessibile alle tasche e alle possibilità di tutti. E invece??

Cosenza , piccola città del sud, in pieno periodo estivo (addirittura a fine luglio!), periodo turistico in Calabria, difficilmente raggiungibile (l'aeroporto più vicino è a Lamezia Terme, a 70 km di distanza). E soprattutto: una settimana dopo i Mondiali, quando è arcinoto che il massimo evento master non si terrà in Svizzera, ma in California, dall'altra parte del mondo.

Catastrofe annunciata .

Parlateci di Cosenza per qualche altra manifestazione nazionale, per carità: gli organizzatori sono sicuramente lodevoli, ma come si fa ad organizzare un Campionato italiano a fine luglio??

E chi potrà prendersi tutte quelle ferie? E soprattutto chi potrà farsi le ferie con la propria famiglia, dopo? Bisogna arrivare direttamente a Cosenza da Sacramento? Una provocazione bella e buona . Sapete, non è poi per nulla finita qui: gli Italiani Indoor infatti si svolgeranno ad Ancona a soli 14 giorni dagli Europei Indoor. Si vuole proprio tentare di farci smettere in massa o di non andare a vincere medaglie

Qualche mese fa consigliai al nostro master Barcella Edgardo di puntare su SACRAMENTO…sarà con il senno di poi ma le mie previsioni erano giuste, perché non era difficile leggere come sarebbe andata a finire…allora dato che BARCELLA è il nostro capitano, opera come allenatore giovanile, promuove il mondo dell'atletica come pochi…riteniamo che la sua esperienza negli STATES può solo che tenergli alto la sua energia a scapito dei vampiri che vogliono mandarlo a COSENZA!

Provate poi a fare i conti quanto costerebbe la trasferta americana e quanto si spenderebbe per i due campionati italiani indoor e outdoor…basta lasciare i vampiri senza energia e soldi e poi le loro provocazioni se le possono tenere tutte strette…basta isolarli i vampiri…ma è arrivato anche il momento di dargli un nome ed un cognome…ARESE nell'intervista dopo l'ultimo consiglio mi sembrava privo d'energia, la storia insegna che un capo spesso sbaglia, ma i vampiri sono altri (cardinale Richelieu!).

Cari Amici, se vi stanno provocando vuol dire che avete colpito nel segno…ma attenzione a continuare ad ingrassare i vampiri energetici!

Per rifondare il nostro glorioso sport bisogna prima di tutto isolare e togliere linfa ai vampiri energetici, quanti e quanti tra atleti, allenatori, dirigenti, giudici, appassionati sono lodevoli per quello che fanno quotidianamente sui campi…lasciando ad altri i proclami… ecco cari Amici dell'Atletica dove sbagliate, non potete sempre delegare ad altri perché altrimenti andremo sempre avanti nel passato!

Il terzo esempio alla prossima puntata…perché il mio “sesto senso” sente che si stanno aggirando dei vampiri energetici attorno all'EASY SPEED 2000…vi renderemo partecipi come sempre delle ultime news.

Concludo con un consiglio ai naviganti…dopo il Coaching e la PNL, per i vampiri energetici sembra che funzioni il “TRANSURFING” scritto dal famoso scienziato Vladim Zeland.

Quale 2011 ?

Quale 2011?...gli impianti per l'Atletica dove sono?

Architetto Roberto Buccione …consulente commissione nazionale impianti FIDAL

Soluzioni tecnologiche per il recupero e la valorizzazione dei Campi Scuola

Atletica Studi maggio-giugno 1994

Il momento che sta vivendo la politica nazionale non è sicuramente bello, ma anche in provincia non si respira un'aria molto più bella…ci chiediamo come cittadini dove stia veramente la verità?

Ognuno di noi è interessato ad un pezzo di attività che la politica controlla o condiziona indirettamente, nel nostro caso ci interessa la gestione degli impianti, costi per accedervi, orari e quant'altro interessi chi come noi è un semplice fruitore di servizi sportivi.  

La provincia d'Italia con il più grande e vincente movimento atletico giovanile … è priva d'impianti (a parte il tunnel di Alzano Lombardo…occultato!)

Quando sarà finito il famoso impianto di Via delle Valli?

impianto via delle valli

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nella foto viene riportata la data di consegna dei lavori… 21 aprile 2010!!!

Chi pagherà la penale?...spero non gli utenti!

Il costo di 1.140.361 euro…a noi ed agli esperti interpellati sembra un po' esagerato!!!

Nel 1994 l'architetto del CONI consigliava coperture con strutture in legno lamellare…come dimostra la foto, è giusto nel 2010 tutto questo cemento?

Come sottolineato nel titolo dell'articolo apparso su ATLETICA STUDI, il massimo strumento informativo della FIDAL, aveva pubblicato molti suggerimenti per il recupero e la valorizzazione dei campi d'atletica…ma sembra che a Bergamo non abbiano mai letto niente di tutto questo!...eppure ad un attento lettore dell'organo informativo della FIDAL CENTRALE , non potevano sfuggire i numerosi articoli dedicati a questo annoso problema degli impianti sportivi!

Ai politici BERGAMASCHI chiedo quando si potrà usufruire dell'impianto di Via delle Valli?… e se è già stato stilato un tariffario?…ad ALZANO si paga 16 euro l'ora e a Castenedolo 25…Alzano + Castenedolo non raggiungono nemmeno il 50% della volumetria dell'impianto ex Coni, e quindi traiamo da soli l'ipotetico costo orario…ma quale società potrà pagare una tale cifra senza evitare di chiudere i battenti?

Cari politici Fidal è ora di mettere ordine e darci delle direttive:

•  sui costi degli impianti

•  sui costi dei corsi…a Bergamo si paga 300 euro e ad Alzano 160 euro

a Torre Boldone 120 euro…e da altre parti?...e come parametrare i vari servizi?

•  sui rimborsi degli istruttori…si stabilisca un tariffario generale così si evitano le compravendite di persone per 5 euro

•  sul rapporto allenatore-atleta militare …alcuni allenatori si fanno pagare, altri no, altri vengono compensati diversamente…serve chiarezza, perché il segreto di Pulcinella è noto ormai a tutti!

Siamo perfettamente d'accordo che l'Atletica debba adeguarsi agli altri sport, ma farlo alla luce del sole servirebbe a rilanciare un'immagine dell'atletica migliore e un po' più trasparente.

Come sottolineavo nel precedente articolo: quale 2011?…se alla mancanza di fondi per la normale attività, dobbiamo pensare ora anche ad un ulteriore costo aggiuntivo per pagare gli impianti?...poi, quali impianti?...qualcuno si sarà reso conto che a parte un'attività per la prima infanzia, le altre attività proponibili in un tunnel sono limitate se consideriamo le esigenze di atleti di medio ed alto livello. Tutti questi soldi per uno sport pseudo-sociale e una fittizia attività scolastica: in un tunnel in un'ora si possono allenare max 30 o 40 alunni e gli altri 1000 che fanno?...siamo ormai alla deriva cari Amici dell'Atletica e il conto lo pagano come sempre gli atleti.

La realtà delle società sportive è drammatica e il volontariato è alla canna del gas, di contro non si capisce come mai invece proliferano sempre cattedrali nel deserto…il GABIBBO sarà attivato anche per gli impianti sportivi al nord…un po' di federalismo impiantistico può fare solo che bene ai cittadini che pagano le tasse!

FOTO IMPIANTO CLUSONE E URGNANO

... dopo gli esempi di CLUSONE e URGNANO cosa dobbiamo pensare: che BERGAMO diventi un'altra cattedrale?...era il 2004 quando vedemmo le prime magliette a TV BERGAMO “Vogliamo il tunnel”…ora serve un altro spot pubblicitario per rilanciare il Progetto “ATLETICA INDOOR”!

Per il centro federale di Formia (Lt) fu fatto uno studio del CONI perché le condizioni climatiche dovevano stabilire la località che offrisse il top…sarei curioso di sapere chi ha consigliato BETTONI (Presidente del CONI BERGAMO) e se qualcuno ha fatto uno studio sul clima prima di ipotizzare un centro federale a CLUSONE?

Quando lavoravo nel calcio andavo spesso con le squadre di cui ero al seguito, a TIONE di TRENTO (600 mt d'altezza come CLUSONE), la pista d'atletica era al servizio degli sci club di MADONNA DI CAMPIGLIO e del calcio…ma si andava da luglio-agosto per le preparazioni pre-campionato…da novembre a marzo l'impianto rimaneva chiuso per il clima (sulle OROBIE crescono le palme, mentre sulle Dolomiti no!)…quanto è costato l'impianto di CLUSONE (ora gestito dal calcio!), con quei soldi non si poteva ipotizzare invece un impianto indoor decente a BERGAMO?

Concludo riponendo la solita domanda: quale 2011 per l'atletica leggera?

In allegato una nota inviata dal Presidente FIDAL-LOMBARDIA ...alla FIDAL NAZIONALE…forse in questa nota c'è già una prima risposta alla mia domanda…quale 2011?