Purtroppo è solo l'ultimo anello di una lunga catena...
Dieci giorni fa tocco' a Lorenzen Wright, l'ex cestista della NBA (Clippers, Grizzlies, Hawks, Kings e Cavaliers). Wright non aveva più dato notizie di sé dallo scorso 19 luglio, costringendo così la sorella Savia Archie a riportare alle autorità la sua scomparsa. La polizia di Memphis, la città nella quale Wright aveva giocato sia a livello collegiale che pro, aveva così iniziato una ricerca che si è conclusa nel tardo pomeriggio di mercoledì, quando il corpo senza vita del cestista è stato ritrovato in un bosco non lontano dal delta del Mississippi. Lorenzen aveva 34 anni.
Di alcuni mesi fa invece la notizia del suicidio del pugile di Chavez, Edwin Valero, scomparso all'eta' di 28 anni.
Pochi mesi prima ancora lutto nel pugilato. L'italo-canadese Arturo 'Thunder' Gatti, 37 anni, ex campione del mondo dei superpiuma Ibf e dei superleggeri Wbc fu trovato morto in un lussuoso hotel della località balneare di Porto de Galinhas, nello stato di Pernambuco, nel nord est del Brasile.
E' toccato pure al mondo del ciclismo. Dal piu'famoso e meno recente morte del 'pirata' Pantani, alla scomparsa di Luca Gelfi: anch'egli suicida. Poi Frank Vandenbroucke, il ciclista belga di 34 anni trovato morto per cause tutt'ora misteriose in Senegal, e ancora Friedrick Nolf, il giovane ciclista belga, che ad inizio anno è stato trovato senza vita nella stanza al 14/o piano dell'Hotel Ritz-Carlton di Dubai. Stava per compiere 22 anni.
Storie di successi, denaro, bella vita, doping e depressione. Un circolo vizioso, difficile da fermare. Un monito per i giovani in cerca di fama a tutti i costi.