allzastnasg ha scritto:
Una domanda per Beppe:
se non sbaglio ora Tomasicchio affronterà gli italiani reduce da 2 settimane di scarico. Pensi quindi che possa ottenere un sensibile miglioramento rispetto al 60 in 6”73 del 7 febbraio? Pensi che per realizzarlo debba correre in meno di 32,5 passi fatti registrare in quell’occasione (o 32,2?) ?
Ciao Allzastnag
dopo la gara di due settimane fà, abbiamo affrontato due settimane di lavoro sensibilmente più specifico, ma solo con l'obiettivo di far alzare la condizione in funzione dei due cicli di resistenza che inizieremo a partire dalla metà della prossima settimana.
Solo questa settimana abbiamo alleggerito significativamente il lavoro di corsa.
Abbiamo ridotto anche - e solo in questa settimana - il volume dei balzi, per favorirne l'intensità. Sabato scorso ha infatti migliorato il personale di quintuplo a rana portandolo a 16.25 metri (eravamo partiti a inizio stagione da 14.80). Un dato molto significativo sul versante forza che tradotto sui balzi alterni ci porta su misure INTERESSANTISSIME per un'atleta della sua altezza. Sappiamo infatti che la velocità dell'arto libero nei balzi alternati agevola l'ottenimento della misura.
I balzi hanno rappresentato per noi - quest'anno - insieeme al traino, il più importante anello di congiunzione fra la forza aciclica sviluppata in palestra e la velocità.
Il presupposto di forza fin qui raggiunto per ottenere importanti accelerazioni è piu'che adeguato.
Ma parliamo sempre di un presupposto che nei prossimi mesi maturerà in potenza pura, in quella forza di ampiezza coadiuvata dall'ampia divaricazione, cosi' necessaria in fase di messa in moto.
Questa settimana quindi è proseguita abbastanza leggera. Ci siamo allenati luendi (solo ginnastica e una partitella a Basket); Martedi' (qualche balzo verticale fra ostacoli, 3x60 di rodaggio meccanico, 3x30 partenze dai blocchi di impostazione; 2x80 easy easy 9"10 e 9"58), Mercoledì (riposo); Oggi - giovedi- eseguiremo qualche esercizio di rimbalzo per i piedi..ma molto easy - e degli esercizi di agilizzazione (anche con qualche partenza dai blocchi solo uscita lungadietro e senza impegno eccesisvo) e scioltezza, per lo piu' svolti con le scarpe ginniche: su tratti di 100 metri eseguiremo calciate dietro rapide alternate a tratti di surplace e a poche toccate di skip rapido...; alcuni prohressivi di 60 e 80 metri facilissimi curando solo l'azione lunga dietro (ritmo indicativo di 7"5 e 9"8)..e forse 1x150 in 17"5. venerdi e sabato riposo.
Rispondendo alla tua domanda......Si scende in pista per migliorarsi...l'obiettivo mio e di gianni è sempre quello quando decidiamo di gareggiare
Sul fatto che le indoor le si sia preparate o meno....Non consideriamo questa situazione un alibi per impegnarci di meno o per giustificare eventuali controprestazioni.
Domenica scenderà in pista per dare il meglio.
Sul quesito ritmico da te posto........ Credo che il miglioramento sarà legato a quanto bene riuscirà ad accellerare e dal tempo di reazione allo sparo.