I 400 mt: primi passi, fino ai 15 anni Stampa E-mail
Scritto da Carlo Vittori   
Martedì 10 Febbraio 2009 15:19

Fascia d'iniziazione alla cor­sa fino a 15 anni.

Come è stato già detto, fino a quest' età, il giovane deve essere considerato un corri­dore che si dedichi a tutte le specialità di corsa piana, sia­no esse di "velocità breve", di "velocità prolungata" o di "resistenza".

 

I contenuti del­l' attività di allenamento e di competizione, dovranno, quindi, soddisfare tutte le esi­genze di queste discipline, partendo da un concetto pedagogico importante, secondo il quale l'intervento educativo deve scaturire sem­pre da motivi di necessità che il giovane stesso deve ritenere legati al miglioramento del suo stato fisio-psichico.

In altri termini deve concreta­mente sentire il bisogno di applicarsi per poter parteci­pare come artefice della sua evoluzione e non come oggetto.

Soltanto quando il giovane avrà conosciuto il valore delLe sue capacità e le avrà rap­portate a modelli di riferi­mento più qualificati, com­prenderà quanto grande dovrà essere il suo migliora­mento e quanto questo dipen­da dall'impegno che riuscirà a profondere nell'allenamen­to.

Dal significato di questo grande ed importante "gio­co", sul quale ha puntato per conoscere a fondo se stesso ed i suoi comportamenti quando soprattutto è coinvol­to in situazione difficile come la competizione, deve lasciar­si avvincere, certo di una gratificazione unica e rara che viene da una concreta constatazione degli effetti positivi dei suoi impegni.

Gioco importante ed impe­gnato che il giovane deve imparare ad amare attraver­so una partecipazione piena e cosciente alle responsabilità proprie del processo educati­vo.

In questa fascia d'età nume­rose debbono essere le com­petizioni, trasformando, ad esempio, tutto ciò che si svol­ge nell'allenamento in un confronto diretto tra i giovani componenti il gruppo, allo scopo di sdrammatizzare l'e­vento.

Alla fine di ogni perio­do di preparazione si inseri­ranno, inoltre, vere e proprie competizioni locali di tipo intersociale, su tutte le specia­lità di corsa piana previste dal programma di quella fascia d'età.

Dovrebbero prevedersi ed organizzarsi tre cicli di allenamento, così costituiti:

1 ° CICLO

  • dal 20 settembre al 10 dicembre (preparazione)
  • dall’11 dicembre al 15 dicembre (competizioni)
  • dal 16 dicembre al 2 gennaio (riposo)

2° CICLO

  • dal 3 gennaio al 5 marzo (preparazione)
  • dal 6 marzo al 10 marzo (competizioni)
  • dall' 11 marzo al 20 marzo (riposo)

3° CICLO

  • dal 21 marzo al 30 aprile (preparazione)

Quindi nel prosieguo si svol­geranno competizioni, con il mese di agosto di riposo.

Gli allenamenti settimanali non debbono essere superiori a 4, della durata di circa 120 minuti ciascuno.

 
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